sabato 15 ottobre 2011

E' il Prof. Antonio Moccaldi il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell'Agenzia Nazionale per la Bilateralità

Prof. Antonio Moccaldi
già Commissario Straordinario
ISPESL

Roma ,10 Ottobre 2011

Il Prof. Antonio Moccaldi , già Commissario Straordinario dell'ISPESL ( Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro ) ha assunto la carica di Presidente del Comitato Tecnico Scientifico  dell'Agenzia Nazionale per la Bilateralità.
Gli enti bilaterali facenti parte dell'Agenzia Nazionale per la Bilateralità  ( EBSiL. EBAFoS, EBISSALT,EBIFORM, EMPI ) danno il benvenuto al Presidente Moccaldi e gli augurano nuovi successi nell pluriennale  impegno per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro, che lo ha visto autorità e personalità di spicco a livello nazionale ed internazionale anche per la guida forte e prestigiosa dell'ISPESL in qualità di Commissario Straordinario fino all'assorbimento dell'Istituto da parte dell'INAIL.
Benvenuto e Buon Lavoro Presidente Moccaldi.

Il Portavoce  Nazionale dell'Agenzia Nazionale per la Bilateralità
Prof. Armando Masucci
Consigliere del Ministro per l'attuazione del programma in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro

 Guarda il Video :Milano : il  7 Giugno 2011 si è tenuto presso la sede della Camera di Commercio di Milano il Convegno dal titolo "La Sicurezza è la posizione giusta",  organizzato sotto l'egida della Commissione di Sicurezza dell'Ordine degli Ingegneri , relatore d'eccezione il Procuratore Aggiunto del Tribunale di Torino e magistrato di Cassazione Dott. Raffaele Guariniello.

Intervento del Prof. Armando Masucci Portavoce nazionale dell'Agenzia Nazionale per la Bilateralità

domenica 18 settembre 2011

Benvenuto EBIFORM !

NASCE EBIFORM - l’Ente Bilaterale Nazionale per la Formazione Professionalizzante


E’ stato costituito a Roma l’Ente Bilaterale Nazionale per la Formazione Professionalizzante, in sigla EBIFORM, in attuazione del CCNL stipulato il 12/11/2010, tra le parti sociali CONFIMPRESA, rappresentata dal Segretario Generale Diego Giovinazzo; A.N.Fo.P. – Associazione Nazionale Formatori Professionisti, rappresentata dal Presidente Joseph Zambito ;I.S.A. - Intesa Sindacato Autonomo rappresentata dal Segretario Generale Carmelo Cassia e da FederFormatori - Sindacato Italiano dei Formatori, rappresentata dal Coordinatore Nazionale Giancarlo D’Andrea.

18/09/2011 - Si chiama EBIFORM e ha aderito da subito all’Agenzia Nazionale per la Bilateralità, è il nuovo Ente Bilaterale Nazionale per la Formazione Professionalizzante, si propone quale strumento per la formazione efficace e la sicurezza sul lavoro e si prefigge di rappresentare, a livello nazionale, tutti gli Organismo Paritetici Bilaterali Regionali della Formazione Professionale per la regolazione del mercato del lavoro in un settore tanto delicato quale la formazione professionalizzante.

Infatti, l’obiettivo dell’ EBIFORM, emanazione diretta del CCNL del settore della Formazione Professionale siglato in data 12 Novembre 2010 e regolarmente depositato presso il CNEL,è quello di promuovere e coordinare l’azione delle organizzazioni costituenti e delle aziende e lavoratori associati su tutto il territorio nazionale per valorizzare e sviluppare in una logica di sistema l’attività in relazione alle prerogative che il D.Lgs. 81/08 e 106/09 assegnano agli organismi paritetici in materia di formazione, sicurezza sul lavoro e asseverazione dei sistemi di gestione per la sicurezza.

Tra le finalità di EBIFORM: la promozione di una occupazione regolare e di qualità; l’intermediazione nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro; la programmazione di attività formative e la determinazione di modalità di attuazione della formazione professionale in azienda; la promozione di buone pratiche contro la discriminazione e per la inclusione dei soggetti più svantaggiati; la gestione mutualistica di fondi per la formazione e l’integrazione del reddito; la certificazione dei contratti di lavoro e di regolarità o congruità contributiva.

L'EBIFORM è già operativo e il suo sito istituzionale è on line

mercoledì 20 luglio 2011

Nasce il Polo Nazionale degli Enti Bilaterali liberi e indipendenti

Aderiscono all’Agenzia Nazionale per la Bilateralità due nuovi Enti Bilaterali Nazionali; salgono così a 5 gli Enti Bilaterali liberi ed indipendenti facenti parte dell’Agenzia Nazionale per la Bilateralità.


Roma 20 Luglio 2011

Formalizzata l’adesione di altri due nuovi Enti Bilaterali Nazionali all’Agenzia Nazionale per la Bilateralità nata nel 2009 e costituita da EBSIL(Ente Bilaterale Sicurezza Lavoro Piccole e Medie Imprese), costituito da Intesa Sindacato Autonomo-FIRAS- SPP e PMI Italia International, EBAFoS (Ente Bilaterale Artigianato Formazione e Sicurezza) costituito da Intesa Sindacato Autonomo FIRAS –SPP e Unione Artigiani Italiani ed EBISSALT(Ente Bilaterale Sanità Industria e Trasporti), costituito da Intesa Sindacato Autonomo FIRAS-SPP, OrSA, UAI, PMI International, Antes ed ISRA, organizzazioni sindacali e datoriali firmatarie di CCNL.
Le nuove adesioni sono: E.Bi.N.Fo.S (Ente Bilaterale Nazionale Formazione per la Sicurezza), costituito da A.N.Fo.S., UGL-Lazio, Cepi-Uci e Fedescom, ed EMPI (Ente Nazionale Piccola Media Impresa), costituito da Intesa Sindacato Autonomo e Confinpresa, la Confederazione della Piccola e Media impresa , organizzazioni tutte firmatarie di CCNL e alcune delle quali con rappresentanza al CNEL.
L’Agenzia Nazionale per la Bilateralità, previa attivazione di un apposito Gruppo di Lavoro convocherà la sua Assemblea Straordinaria entro il mese d Settembre allo scopo di modificare lo Statuto in relazione alla portata e al peso delle nuove adesioni, elaborare un proprio Codice Etico e dar vita ad un programma di attività per il 2012.
Nasce così un Polo Nazionale degli Enti Bilatera Liberi ed Indipendenti, si tratta della prima aggregazione di tale natura in Italia.
Cinque Enti Bilaterali presenti su tutto il territorio nazionale con le proprie Strutture Territoriali , Regionali e Provinciali, autonome ed indipendenti con la partecipazione di oltre 10 sigle di sindacati dei lavoratori e di organizzazioni imprenditoriali, tutte firmatarie di Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
Prende forma un convergenza nazionale , un polo degli Enti Bilaterali Liberi e Indipendenti, con l’obiettivo della promozione della bilateralità a favore dei lavoratori e delle imprese presenti su tutto il territorio nazionale, e in grado di rappresentare al meglio il lavoro e l’impresa del nostro Paese .

Agenzia Nazionale per la Bilateralità

martedì 7 giugno 2011

RIUNIONE NAZIONALE DEGLI ENTI BILATERALI INDIPENDENTI

In occasione del SQE Forum 2011, evento unico e di elevato standing, che si terrà il 16 e il 17 giugno 2011 presso il Centro Congressi le Capannelle, via Siderno, 37 – Roma, (per visionare il programma e per le iscrizioni: www.sqe-forum.com), nell’ambito della prima giornata dalle ore 16.30 alle 18.30 in un corner riservato, si svolgerà la Riunione Nazionale degli Enti Bilaterali Indipendenti e Autonomi operanti nel Paese, allo scopo di valutare una convergenza nazionale per la difesa della libertà delle organizzazioni sindacali e datoriali che non fanno riferimento al sistema “Confindustria - triplice” e in difesa della loro funzione insostituibile in materia di formazione e sicurezza sul lavoro.
Com’è noto, gli esponenti della Triplice stanno operando per la definizione in sede del Ministero del Lavoro di una sorta di “albo” degli enti bilaterali titolari dei diritti previsti dal d. lgs. 81/08 in materia di formazione e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa, sicuramente discutibile dal punto di vista del diritto costituzionale e del lavoro, è volta a difendere una sorta di monopolio in materia.
La riunione nazionale è prevista allo scopo di costituire un piattaforma unitaria, per quegli enti che legittimamente operano in favore dei lavoratori e delle aziende, per la promozione della formazione della sicurezza sul lavoro e che risultano essere espressione del pluralismo sindacale di cui beneficia il Paese.
Alla riunione hanno già aderito:
• Ebissalt, Ente Bilaterale Sanità Industria e Trasporti;
• Ebsil Ente Bilaterale Sicurezza Lavoro Piccole e Medie Imprese;
• Ebafos, Ente Bilaterale Artigianato Formazione e Sicurezza;
• Enpmi, Ente Nazionale Piccola Media Impresa;
• Ebigen Ente Bilaterale Generale;
• Ebspri, Ente Bilaterale del Settore Privato.
Per aderire alla riunione e per ogni altra comunicazione si prega di contattare via mail la Dott.ssa Valentina Sabelli(v.sabelli@ebafos.com) dell’Agenzia Nazionale della Bilateralità.
Grazie dell’attenzione!

INVITO SAFETY, QUALITY and ENVIRONMENT FORUM 2011, 150°anno dell’azienda Italia.

SAVE THE DATE

FIRASS SPP
Federazione Italiana Responsabili e Addetti alla Sicurezza Servizi di Protezione e Prevenzione

UNION PROFESSIONI
Confederazione ed Unione delle Professioni Italiane dell’Area Sicurezza, Qualità, Ambiente e Gestionale.
e
UNIQUALITY

hanno il piacere di invitarVi al

SAFETY, QUALITY and ENVIRONMENT FORUM 2011, 150°anno dell’azienda Italia,
che si svolgerà Giovedì 16 e Venerdì 17 giugno
a partire dalle ore 09.00, presso il il Meeting & Conference Center.

In occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Safety, Quality and Environment FORUM si pone come un evento unico concepito per offrire numerose iniziative ed opportunità a tutti gli operatori nel settore della sicurezza sul lavoro. Con una tabella di marcia che conta work shop specialistici sui temi dell’Accreditamento e della Certificazione, tavole rotonde per stabilire una piattaforma cui convergere a fronte dei nuovi compiti stabiliti dalle norme in materia di sicurezza, e numerose altre iniziative, la manifestazione coinvolgerà oltre agli Enti promotori ( FIRASS SPP, UNION PROFESSIONI/UNIQUALITY, ) e all’Agenzia della Bilateralità( EBAFoS, EBSIL, EBISSALT) numerosi altri Enti Bilaterali, Organismi Paritetici, Organizzazioni di Categoria, Centri di Formazione, Aziende ed Istituzioni di Vigilanza, Controllo e Regolazione. La manifestazione è patrocinata dal Consiglio Regionale del Lazio e dalla Presidenza del consiglio dei ministri.
www.sqe-forum.com

lunedì 30 maggio 2011

Sicurezza sul lavoro: Riunione nazionale Enti Bilaterali

In occasione del Safety, Quality and Environment Forum 2011 , unico evento nazionale SQE FORUM 2011 che si svolgerà a Roma il 16 e 17 giugno presso il Centro Congressi Capannelle di Roma ( www.sqe-forum.com.), gli Enti Bilaterali aderenti all’Agenzia Nazionale per la Bilateralità, EBSIL (Ente Bilaterale per la Sicurezza sul Lavoro nelle PMI), EBAFoS (Ente Bilaterale dell’Artigianato per la Formazione e Sicurezza)ed EBISSALT (Ente bilaterale DELL’Industria, Sanità e Trasporti), convocano un incontro nazionale degli Enti Bilaterali e degli Organismi Paritetici costituiti da Organizzazioni Sindacali e Datoriali non aderenti al sistema Confindustria, Cgil, Cisl e UIL, allo scopo di avviare un proficuo confronto in relazione ai compiti che il legislatore ha riservato agli Organismi Bilaterali in materia di sicurezza sul lavoro, asseverazione e sistemi di gestione di sicurezza sul lavoro. Si tratta di un primo confronto aperto a tutte le esperienze per stabilire una piattaforma cui convergere a fronte dei nuovi compiti stabiliti dalle norme in tale materia. All’incontro nazionale hanno annunciato la propria presenza, oltre ai promotori, numerosi altri Enti Bilaterali ed Organismi Paritetici che si riuniranno in uno specifico spazio a loro riservato durante l’ SQE FORUM nel pomeriggio del 16 giugno. Vi invitiamo dunque a partecipare all’evento e a manifestare il vostro interesse rispondendo all’ e-mail v.sabelli@ebafos.com per consentire un’ulteriore comunicazione che elenchi tutti gli Organismi Bilaterali partecipanti svincolati da qualsiasi pregiudiziale e in maniera assolutamente paritaria allo scopo di costruire uno spazio politico e dare voce e rappresentanza a tutti gli Organismi che operano in Italia per la sicurezza sul lavoro.


Agenzia Nazionale per la Bilateralità

martedì 10 maggio 2011

Il Presidente di Confindustria: "La sentenza Thyssen Group, un causo unico in tutta l'Europa"

In attesa della giornata di studio dal titolo “Aspettando il Safety Quality & Environment FORUM 2011, sentenza ThyssenKrupp” , che si terrà a Roma il 18 Maggio presso l’Hotel Universo - Via Principe Amedeo, e che rientra nel “Road Show” per l’Italia in preparazione del “Safety, Quality and Environment FORUM 2011, (16 e 17 giugno- Roma), proponiamo di seguito alla vostra attenzione un articolo uscito sabato su LA STAMPA.it in cui le parole della Marcegaglia e gli applausi degli industriali a Harald Espenhahn, amministratore delegato di ThyssenKrupp, condannato a 16 anni per omicidio volontario in merito al rogo del 6 dicembre 2007, gettano un’ombra inquietante su una sentenza esemplare e di grande importanza. Vi invito a visitare www.agenzianazionalebilateralita.com , o ad esprimere un Vostro commento sul blog professionesicurezzanetwork.it per scambiare idee sulla questione.
Buona lettura:

«Chiediamo poche riforme chiare. Non sussidi, non incentivi, non aiuti. Poche grandi riforme che permettano allo Stato di ridursi e di funzionare meglio». Le assise generali di Confindustria, 5.700 industriali riuniti a porte chiuse alla Fiera di Bergamo, sono appena terminate ed Emma Marcegaglia affronta finalmente i cronisti. Toni pacati, sul volto un po’ di stanchezza per un dibattito che è andato avanti senza soste, con qualche momento di tensione, per nove ore. Ma parole decise, dure, a tratti taglienti. Subito, tanto per gradire, una risposta a Silvio Berlusconi che due giorni fa aveva detto agli industriali: Fate voi qualcosa per noi». La presidente di Confindustria non si scompone. «Noi tutti i giorni facciamo qualcosa per il Paese, visto che contribuiamo per il 70% alla crescita del Pil. E su questo qui a Bergamo c’è stata una condivisione molto forte».

Quindi, per far capire che gli industriali sono disposti ad assumersi nuove responsabilità, ecco una nuova proposta: «Lo Stato privatizzi la gestione dell’Ice, l’Istituto per il commercio estero, che non funziona. Noi, come Confindustria, ci candidiamo a prenderla in considerazione».
Poi l’affondo sulle tasse. «Vogliamo una riforma fiscale anche a parità di pressione fiscale, ma che riduca la tassazione su imprese e lavoro. E poi ulteriori semplificazioni. E vogliamo le liberalizzazioni che sono le grandi assenti nei provvedimenti del governo, anzi si sono fatti dei passi indietro. Infine vogliamo capire quale è l’impegno per la ricerca».

Del decreto Sviluppo alla Marcegaglia non piace il credito di imposta per le assunzioni al Sud. «C’e il rischio - spiega - di avere un mare di assunzioni in un momento elettorale che poi non potranno essere sostenute. Per accontentare qualcuno di potrebbero creare posti di lavoro che poi si perdono». Confindustria avrebbe preferito un impegno su ricerca e investimenti. Giudizio positivo, invece, sulle semplificazioni e sulle norme per l’edilizia.

Fra i presenti a Bergamo (e molto applaudito), l’amministratore delegato di Thyssenkrupp in Italia, Herald Espenhahn, condannato a 16 anni e mezzo con la storica sentenza di Torino che per la prima volta ha equiparato la morte sul lavoro di sette operai (uccisi dal rogo del 6 dicembre 2007) a un omicidio volontario. L’azienda ha chiesto a Confindustria tutela e passi ufficiali. E la presidente non si tira indietro. «Abbiamo ribadito il totale, assoluto impegno sulla sicurezza sul lavoro, che deve rafforzarsi, perché ogni morte è una tragedia umana, è una sconfitta per noi. Però consideriamo una condanna a 16 anni per omicidio volontario un unicum in Europa. Se una cosa di questo tipo dovesse prevalere, potrebbe allontanare gli investimenti esteri dall’Italia».

Nel suo discorso a porte chiuse la Marcegaglia attacca la politica. Dice che c’è un problema «di stile della politica», con evidente riferimento alle polemiche che l’hanno investita nei mesi scorsi. Ma soprattutto, aggiunge, esiste un problema di selezione della classe politica e di contenuti. «Noi abbiamo un’idea precisa di che cosa vada fatto - insiste -. Siamo a un punto in cui Confindustria, grande forza responsabile di questo Paese, deve essere pronta a una svolta».
Certo il momento è difficile, la presidente di Confindustria non se lo nasconde. «Ma io sono convinta - dice - che la nostra solitudine e la nostra rabbia e il nostro orgoglio sono pronti per trasformarsi in una potente iniezione di energia al servizio del Paese».

Ben 340 gli interventi alla kermesse e un inedito sistema di votazione delle proposte giunte dagli otto tavoli di lavoro, con gli imprenditori chiamati a esprimersi con messaggini sms sulle varie opzioni. Con alcuni risultati sorprendenti. Il 37% degli industriali è d’accordo o abbastanza d’accordo su un’imposta patrimoniale: segno che la questione non è più tabù. Il 65% è totalmente d’accordo o abbastanza ad accettare un lieve aumento dell’Iva in cambio di una riduzione dell’Irap. E ancora: il 96% chiede a Confindustria meno convegni e liturgie.

Tra gli interventi anche voci di stimolo e di critica, come quelle dell’imprenditore veneto Andrea Tomat e del leader degli industriali laziali Aurelio Regina. A Bergamo arriva l’ex presidente Luca Montezemolo. Ascolta, ma non interviene pubblicamente al dibattito. «Per rispetto», dice, verso gli attuali vertici di Confindustria. Parla, invece, il patron della Tod’s, Diego Della Valle. Chiede di dare ampie deleghe «a Emma per farle sentire che siamo tutti con lei e che ci meritiamo un Paese migliore».

TEODORO CHIARELLI
INVIATO A BERGAMO