Per un aggiornamento di tutti gli operatori del settore, riportiamo di seguito un articolo riguardante il tema della sicurezza sul lavoro in uno dei cantieri attualmente piu' estesi ed importanti d'Italia:L'Aquila. Tra le proposte avanzate per il processo riscostruttivo del capoluogo abruzzese, la patente a punti, di cui le imprese dovranno dotarsi per essere selezionate durante gli appalti per mantenere il permesso d'impresa, e il relativo patentino per i dipendenti che attesti la loro formazione. La notizia, riportata di seguito per esteso, è stata pubblicata su ilcapolugo.it domenica 13 febbraio.
Buona lettura!
L'Aquila, 13 feb 2011 – L'Aquila sarà il cantiere più grande d'Europa, in cui troveranno lavoro migliaia e migliaia di operai, manovali e centinaia di imprese edili. Questa è l'idea che noi aquilani ci sentiamo ripetere da mesi, anni, ma sarà vero? Una cosa è certa, la ricostruzione è partita, ma a rilento. I cantieri ci sono, quì e là, ma bisogna fare chiarezza sul lavoro che migliaia di operai, provenienti da ogni parte d'Italia, e non solo, troveranno a L'Aquila per chissà quanti anni avvenire.
“Di primaria importanza in questa fase di ricostruzione sarà il controllo della legalità delle imprese che prenderanno in appalto i lavori di ristrutturazione e ricostruzione e quindi della regolarità del pagamento di fornitori e operai”. Lo afferma il segretario territoriale della Filca-Cisl, Pietro Di Natale.
La retribuzione dei lavoratori è il primo punto che il segretario Filca vuole mettere in luce. Da diversi anni è entrato in vigore il DURC (documento unico di regolarità contributiva), vale a dire l'attestazione dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile provinciale: i versamenti contributivi saranno, quindi, controllati da questi enti bilaterali. “Le imprese”, continua Di Natale “si faranno concorrenza proprio con la retribuzione degli operai e manovali. Il Direttore di cantiere è deputato all'accertamento della regolarità del pagamento dei lavoratori e l'assunzione degli stessi con contratti adeguati alle loro mansioni, quindi l'applicazione del Contratto nazionale di lavoro e del Contratto integrativo provinciale di lavoro”.
Di Natale denuncia alcuni presunti casi di estorsione sulle retribuzioni dovute ai dipendenti di alcune ditte, che non sarebbero state ancora comunicate alle autorità competenti. Il caso è quello delle assunzioni con contratti diversi da quelli del settore edile: vengono stipulati contratti metalmeccanici o di altra natura, semplicemente per ricavarne un notevole risparmio sul costo del lavoro a danno dell'operatore edile, il quale si vede sottovalutato il proprio salario, spesso corrisposto “in nero”.
Oltre alla vigilanza dei contratti di assunzione è necessaria “la tracciabilità dei pagamenti – aggiunge Di Natale – tramite bonifici bancari perché gli operai, soprattutto stranieri e in condizioni di vita rasenti la povertà accettano pagamenti anche con assegni e addirittura in contanti”.
Altro punto dolente sono gli alloggi dei lavoratori: “un problema sociale”, a detta di Pietro di Natale. Saranno migliaia i lavoratori che si installeranno nei comuni del cratere per i prossimi anni e per loro, a differenza del periodo dell'emergenza, non è stata prevista alcuna soluzione abitativa, seppur provvisoria. Nel periodo della costruzione dei Map e delle palazzine del Progetto Case erano stati previsti dei container da adibire ad abitazioni, dotati di ogni comfort, i quali potrebbero essere riutilizzati anche ora. “I lavoratori che accorreranno a L'Aquila per lavoro saranno tanti e ci saranno sicuramente altre ricadute: prostituzione, droga – denuncia il segretario Filca-Cisl. Occorre maggior controllo”.
In questo grande cantiere che sarà il cratere aquilano tutte le imprese impegnate nell'esecuzione di opere pubbliche e private dovranno adempiere a determinati obblighi: tra le proposte al vaglia una patente a punti di cui le imprese dovranno dotarsi per essere selezionate durante gli appalti e per mantenere il permesso d'impresa. Altre proposte sono la dotazione per i dipendenti di un patentino ce attesti la loro formazione (formazione di base sulla sicurezza dei dipendenti, formazione 16 ore ante-assunzione per i lavori di primo impiego nel settore delle costruzioni); presenza in organico dell'addetto e preposto per il montaggio, trasformazione e smontaggio dei ponteggi; presenza in organico della squadra emergenza sanitaria e antincendio; nominativo del RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione); eventuale RLS (Responsabile Lavoro e Salute); consegna di adeguati dispositivi per la protezione individuale; di aver effettuato la formazione prevista dal Dlgs. 81/2008 presso gli Enti Bilaterali previsti dalla contrattazione nazionale.
Un'ulteriore soluzione per un monitoraggio completo sarebbe, inoltre, l'istituzione di un Osservatorio della ricostruzione, in connubio con enti e istituzioni, per monitorare i dati delle imprese appaltatrici e dei committenti.
I NUMERI – Ogni semestre la Cassa Edile della Provincia dell'Aquila pubblica i dati riferiti alla situazione lavorativa. I dati fanno riferimento al periodo dal 01 ottobre 2009 al 30 settembre 2010.
di Eleonora Ferroni
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